
RISPARMIARE OLTRE LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EVITA SPRECHI MA DA SOLA NON BASTA
Sparagnare, risparmiare, tenere in serbo….. Siamo a Padova, in Veneto…ed qui da noi dare ad una persona dello sparagnino è un’offesa! Ma l’origine di questo termine è, sappiatelo, anche molto nobile.
Significa avere riguardo, rispetto, cura di una cosa, di un vestito, di un ambiente.
Siamo quotidianamente tempestati di messaggi che ci spingono a fare il contrario: potendocelo permettere cambiamo spessissimo i vestiti, il telefono, l’automobile. Comperiamo continuamente oggetti che durano poco e che presto non useremo più. Il mercato ci spinge ad avere dei bisogni che in realtà non abbiamo.
Cosa c’entra questo con il risparmio energetico, con la riqualificazione energetica? Parlare di risparmio in edilizia può essere un discorso molto ampio ed avere implicazioni davvero affascinanti.
Non si tratta solo di costruire o ristrutturare edifici che consumano poca energia: possiamo riutilizzare oggetti e manufatti antichi o semplicemente vecchi che troviamo negli edifici prima dei lavori.
Nella ristrutturazione degli edifici storici possiamo impiegare materiali e rivestimenti a chilometri zero o provenienti da zone molto vicine ai nostri cantieri. Possiamo riutilizzare o restaurare vecchi arredi e dare loro una seconda vita nella casa rinnovata.
Lo spreco in edilizia non si riduce solo con la riqualificazione energetica ma con una costante attenzione all’uso di tutte le risorse: che siano energetiche, materie prime, manodopera….
Sono moltissimi i modi e le possibilità che abbiamo per evitare gli sprechi: la nostra casa, con quello che contiene, ci offre una miriade di possibilità per agire in modo creativo, artistico e consapevole.
Un bell’approfondimento: the Story of Stuff https://www.youtube.com/watch?v=9GorqroigqM
